Art & Savonnerie

14/28 gennaio 2006
Boutique L'Amande
Savona, via Manzoni 23r

Omaggio a Sebastiano Fini


Qualche anno fa, presentando nella stupenda cornice di Villa Gavotti ad Albisola Superiore il volume di Furio Ciciliot
“La Saponeria nella Liguria Occidentale” mi sono reso conto, forse per la prima volta, che parlare di sapone significa suscitare un grande interesse, molto superiore a quanto io stesso avrei pensato.
Il sapone, la sua storia e le sue origini, così intrinsecamente legate alla nostra terra non è materia solo per gli addetti ai lavori, probabilmente perché il sapone stesso ci riporta alla nostra infanzia, ai ricordi del buon vecchio bucato della nonna, così profumato di pulito: in una parola perché c'è qualcosa di ancestrale, di memoria antica e familiare che suscita interesse e curiosità.
Da questa nuova consapevolezza mi è venuta l'idea di coinvolgere l'amico Roberto Giannotti proponendogli di realizzare, insieme ad altri artisti, alcune opere di sapone. Visto il grande entusiasmo subito dimostrato abbiamo colato, in Gavarry, quattro grandi blocchi di sapone, consegnati nei rispettivi studi/atelier dopo due mesi di essiccazione.
E' nata così, grazie all'entusiasmo e alla voglia di questi artisti di cimentarsi con un nuovo, seppur antico materiale, questa piccola ma preziosa mostra.
Un materiale povero, che noi tutti conosciamo ed utilizziamo quotidianamente, che diventa oggetto artistico, espressione della passione e della perizia di chi lo lavora e modella.
Un grazie a Gloria Petroni che ha attivamente contribuito all'iniziativa con passione ed entusiasmo, anche mettendo a disposizione il suo negozio L'Amande trasformato, per alcuni giorni, in una particolarissima ed unica piccola Galleria.
La mostra infine vuole essere un tributo a Sebastiano Fini, un grande artista prematuramente scomparso, che nel suo atelier di Marsiglia creava e plasmava opere di sapone ora esposte in alcuni dei maggiori musei d'arte moderna del mondo. Artista che purtroppo non ho potuto conoscere di persona, ma che varie lunghe conversazioni telefoniche mi hanno fatto apprezzare e stimare.

Vittorio Sguerso
Gavarry S.p.a.


Introduzione del Dott. Patrick Boulanger >

Introduzione dell'Arch. Roberto Giannotti curatore della mostra >


Roberto Giannotti

Attraverso l'arte ascolto la bellezza del mondo;
attraverso l'arte comunico le mie infinite emozioni


Savonese classe 1962, giornalista e architetto, responsabile della Comunicazione esterna della Provincia di Prato. Critico d'arte, ha curato le mostre “La ceramica di Albisola a Santa Teresa di Gallura” e “Ceramica di Albisola e Savona, Maestri di ieri e di oggi” a Sesto Fiorentino con Gualdo Cultura. Come designer nel 2005 ha esposto a La Stella Arte Contemporanea con il sostegno di Fondazione A. De Mari Cassa di Risparmio di Savona, i comuni delle Albisole, Provincia di Savona, Forester Spa e Lanificio Europa, in collaborazione con la Fabbrica Giuseppe Mazzotti 1903. Ha scritto su Arte In, Il Tornio, CeramicAntica, Keramikos. Nella sua attività di illustratore umorista ha collaborato con diversi quotidiani: Il Secolo XIX, Paese Sera, il Gazzettino, Repubblica, ed in particolare per 15 anni con La Gazzetta dello Sport. Da 12 anni dirige e organizza la rassegna nazionale SpotornoComics con il comune di Spotorno.


Guido Giordano

Vivo le arti applicate,
perchè la mia vita è applicata all'arte


Guido Giordano è nato a Cuneo nel 1947, si è laureato in Architettura a Torino dove vive e lavora. Indirizza la propria attività nelle sperimentazioni di varie tecniche espressive, dedicandosi alla scultura, all'illustrazione, alla grafica, al design e all'arte applicata. È sempre stato attratto dal segno e lo ha tradotto in codici in continua espansione ed evoluzione, utilizzando materiali diversi: carta, ottone, bronzo, ceramica, gomma, vetro. Espone dal 1968, ha partecipato a numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero.


Claudio Manfredi

La bellezza non è un fatto esteriore
ma uno stato mentale


Claudio Manfredi pittore e ceramista savonese, è nato a Savona nel 1957. Ama plasmare la materia, dare un'anima alle cose che dipinge. Ogni sua opera nasce da una sensazione o da una forte emozione. Partecipa attivamente ad eventi artistico-culturali organizzati dal Comitato di Rigore Artistico (di Savona e Albisola) e Fondazione Giuseppe Mazzotti 1903. Da circa vent'anni espone le sue opere in mostre personali ed importanti collettive.Sue opere permanenti si trovano presso: Sala consiliare Croce Rossa di Savona; Museo della Ceramica di Fiorano Modenese; Giardino Museo della Fabbrica Ceramiche Giuseppe Mazzotti 1903; Comune di Pieve di Teco "Le maschere di Ubaga"; Giardini pubblici di Santa Teresa di Gallura.



Tullio Mazzotti

Da La Ciotat ci passo per andare
a fare surf a Marsiglia


Per Tullio Mazzotti, nato nel 1957, ceramista albisolese alla quarta generazione, l'arte è qualcosa di quotidiano. La sua prima esperienza creativa, l'arte Boom, è ricerca della bellezza estetica e materica. Poi la frequentazione successiva del liceo artistico fa crescere in lui la passione per il disegno; "un tratto sottile e irreale capace di creare fantasie o esternare i propri sogni".
Tutto ciò che lo circonda e lo emoziona diventa soggetto nei suoi lavori, una sorta di nuova ritrattistica dove la realtà è mediata da ciò che gli occhi vedono e dalle sensazioni/emozioni di quel momento.